{"id":426,"date":"2025-03-14T15:15:50","date_gmt":"2025-03-14T14:15:50","guid":{"rendered":"http:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/?p=426"},"modified":"2025-04-11T12:31:24","modified_gmt":"2025-04-11T10:31:24","slug":"giornata-del-paesaggio-2025-le-mappe-dellazienda-doria-pamphili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/?p=426","title":{"rendered":"Giornata del paesaggio 2025 &#8211; Le mappe dell\u2019Azienda Doria Pamphili"},"content":{"rendered":"<p>Il 14 marzo si celebra la\u00a0<strong>Giornata nazionale del Paesaggio<\/strong>\u00a0istituita, con Decreto ministeriale 7 ottobre 2016 n. 457, con l&#8217;obiettivo di contribuire a &#8220;promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attivit\u00e0 da compiersi sull&#8217;intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private&#8221;.<\/p>\n<p>Questo anno, in particolare, ricorre il 25\u00b0 anniversario della\u00a0<strong>\u201c<i>Convenzione europea del paesaggio<\/i>\u201d<\/strong>\u00a0adottata dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell&#8217;Ambiente il 19 luglio 2000 ed ufficialmente sottoscritta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze il 20 ottobre 2000. Durante la 12^ Conferenza per l\u2019attuazione della Convenzione del Paesaggio del Consiglio d\u2019Europa, tenutasi a Strasburgo il 29 e 30 ottobre 2024, \u00e8 stato sottolineato come \u201cla Convenzione sul paesaggio del Consiglio d&#8217;Europa celebrer\u00e0 il suo 25\u00b0 anniversario il 20 ottobre 2025. Inizialmente aperta alla firma nel 2000, la Convenzione rimane uno dei trattati pi\u00f9 ratificati del Consiglio d&#8217;Europa. A seguito dell\u2019emendamento del 2021, anche gli Stati non membri e l\u2019UE hanno potuto aderire alla Convenzione. La Convenzione del Paesaggio \u00e8 sempre pi\u00f9 riconosciuta come un riferimento chiave nelle politiche del patrimonio culturale e naturale, promuovendo la gestione integrata dell\u2019uso del territorio e il riconoscimento del paesaggio come risorsa essenziale per i diritti umani e la protezione dell\u2019ambiente.\u201d<\/p>\n<p>La manifestazione di quest\u2019anno sar\u00e0, nello spirito che ha portato all\u2019istituzione della giornata, occasione di riflessione pubblica e diffusione dei valori connessi alle buone pratiche di tutela e valorizzazione del paesaggio.<\/p>\n<p>L\u2019Archivio di Stato di Potenza parteciper\u00e0 alle manifestazioni della giornata pubblicando, attraverso una mostra digitale sul proprio sito istituzionale, alcune mappe di uno dei fondi archivistici pi\u00f9 interessanti conservati presso l\u2019Istituto, l\u2019archivio dell\u2019<b>Azienda Doria Pamphili<\/b>. L\u2019intento \u00e8 quello di approfondire la riflessione sulla cultura del paesaggio, diffondere la conoscenza del suo significato e la consapevolezza del suo valore.<\/p>\n<p><strong>IL FONDO<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Archivio donato dalla Casa Doria \u00e8 suddiviso in 6 inventari e 17 Sezioni; il suo quantitativo \u00e8 di N\u00b0 1399 pezzi tra buste, fascicoli e registri. \u00c8 stato collocato in una stanza sottostante al piano stradale contrassegnata col numero uno; le scaffalature occupate sono in legno e sono in misura di cinque\u2026\u201d: con queste parole Michele Acierno, nell\u2019ottobre del 1964, descriveva la consistenza e la collocazione dell\u2019archivio Principe Doria, meglio conosciuto come Azienda Doria Pamphili. Un complesso di carte, donate proprio in quel periodo da Orietta Doria Pamphili, principessa illuminata dal desiderio di far conoscere ai contemporanei ed, ancor pi\u00f9, ai posteri, la grandezza e la pregnanza delle carte di cui era stata depositaria.<\/p>\n<p>Di dimensione diversa rispetto all\u2019archivio di famiglia, conservato a Roma, il complesso donato all\u2019Archivio provinciale, poi Archivio di Stato di Potenza, rappresenta un unicum dal punto di vista storico, in quanto tratteggia, tra elementi di continuit\u00e0 rispetto al Medioevo ed indicatori di evoluzione verso il moderno, le vicende economiche che interessarono la gestione dei feudi posseduti dalla progenie. Di qui, la definizione non gi\u00e0 di Archivio, ma di Azienda Doria Pamphili.<\/p>\n<p>Una fonte, questa, particolarmente pregiata non solo perch\u00e9 consente di ricostruire l\u2019assetto di un\u2019impresa e la sua organizzazione tra l\u2019inizio dell\u2019et\u00e0 vicereale ed i principi del Novecento, ma precipuamente in quanto contiene quegli elementi storici che permettono una disamina ancora pi\u00f9 ampia: le controversie giurisdizionali per il possedimento dei feudi; l\u2019organigramma seguito per la gestione del rapporto lavorativo tra latifondisti e vassalli, ed, ancora, il delicato rapporto tra l\u2019elemento ecclesiastico e quello laico. Sui possedimenti dei Doria, infatti, molti erano gli edifici religiosi (quali la Badia di Pierno), che, pur elevati su fondo privato, costituivano una sorta di enclave, rispetto alla quale gli stessi non potevano vantare un\u2019egemonia diretta, pur anelando a possederla, come evidenziata dalla complicata vicenda giudiziaria discussa presso il Sacro Regio Consiglio.<\/p>\n<p>Con decreto di Carlo V del 1531, ad Andrea Doria erano concessi i feudi di Melfi, Candela, Forenza, il castello di Lagopesole con mero e misto impero, fino ad aggiungersi, nel corso del Seicento, Avigliano, San Fele, Lacedonia e Rocchetta Sant\u2019Antonio. Si tratta di un territorio vasto, che, da XVI secolo in poi, fu oggetto di studio dal punto di vista della morfologia del terreno, al fine di bonificarlo e renderlo atto alla produzione di colture adeguate ed all\u2019ospitalit\u00e0 di greggi, che consentissero di coniugare un\u2019agricoltura intensiva all\u2019allevamento di bovini ed ovini.<\/p>\n<p>L\u2019iter espositivo che si \u00e8 voluto adottare intende, anzitutto, evidenziare l\u2019entit\u00e0 e la quantit\u00e0 di Terre e citt\u00e0 governate dalla famiglia, ma soprattutto si prefigge di illustrare la variet\u00e0 vegetativa che gli agrimensori avevano tracciato nelle loro mappe: boschi, terre incolte, vigneti, orti, solcati dal fiume Ofanto verso il quale i Doria dirigevano numerosi tratturi che permettessero agli animali di abbeverarsi ed ai lavoranti di irrigare i terreni. Il viaggio che lo spettatore compie \u00e8 un itinerario che unisce lo sguardo al paesaggio che fu con la rappresentazione di luoghi tuttora esistenti, ma che, come sempre accade nella storia, riuniscono l\u2019antico con il nuovo.<\/p>\n<\/div><\/div>\n                <div class=\"row mb32\">\n                    <div class=\"col-md-12 paragrafo\">\n                        <div class=\"galleriasfondo\"><\/div>\n                    <\/div>\n                    <div class=\"offset-md-1 col-md-11 paragrafo\">\n                        <div class=\"galleriaslide\">\n                            <h4 class=\"mb-3\">Galleria fotografica <small>(scorri)<\/small><\/h4>\n                            <div id=\"owl-galleria\"\n                                 class=\"owl-carousel owl-center owl-theme owl-loaded owl-drag\"\n                                 role=\"tablist\"><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/612_immagine-scaled.jpg\" title=\"Cas. 3, Inv. Mastellone, b.346. (2\u00b0) Pianta  geometrica di tutto il tenimento della citt\u00e0 di Cedogna (\u2026)\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/612_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Cas. 3, Inv. Mastellone, b.346. (2\u00b0) Pianta  geometrica di tutto il tenimento della citt\u00e0 di Cedogna (\u2026)\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Cas. 3, Inv. Mastellone, b.346. (2\u00b0) Pianta  geometrica di tutto il tenimento della citt\u00e0 di Cedogna (\u2026)<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/610_immagine-scaled.jpg\" title=\"Cas. 67, sez. II, b.473. Pianta delle differenze de\u2019 territori tra l\u2019universit\u00e0 di Castelgrande con l\u2019illustre duca di Gravina\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/610_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Cas. 67, sez. II, b.473. Pianta delle differenze de\u2019 territori tra l\u2019universit\u00e0 di Castelgrande con l\u2019illustre duca di Gravina\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Cas. 67, sez. II, b.473. Pianta delle differenze de\u2019 territori tra l\u2019universit\u00e0 di Castelgrande con l\u2019illustre duca di Gravina<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/609_immagine-scaled.jpg\" title=\"Piante e disegni, n.2. Melfi, Pianta geometrica di un acquidotto irrigatorio nel territorio di Donna Angela Maria Parrini, detto la Maddalena (\u2026)\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/609_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Piante e disegni, n.2. Melfi, Pianta geometrica di un acquidotto irrigatorio nel territorio di Donna Angela Maria Parrini, detto la Maddalena (\u2026)\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Piante e disegni, n.2. Melfi, Pianta geometrica di un acquidotto irrigatorio nel territorio di Donna Angela Maria Parrini, detto la Maddalena (\u2026)<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/608_immagine-scaled.jpg\" title=\"Cas.171, sez. XV, b.608. Pianta della Difesa grande di S. A. il Sig. Principe di Melfi sita nelle pertinenze di Rocchetta (\u2026)\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/608_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Cas.171, sez. XV, b.608. Pianta della Difesa grande di S. A. il Sig. Principe di Melfi sita nelle pertinenze di Rocchetta (\u2026)\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Cas.171, sez. XV, b.608. Pianta della Difesa grande di S. A. il Sig. Principe di Melfi sita nelle pertinenze di Rocchetta (\u2026)<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/607_immagine-scaled.jpg\" title=\"Piante e disegni, n. 3. Melfi, Pianta del nuovo molino da costruirsi nell\u2019antica Gualchiera di propriet\u00e0 di Sua Eccellenza il Sig Principe (\u2026) Doria Panphili\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/607_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Piante e disegni, n. 3. Melfi, Pianta del nuovo molino da costruirsi nell\u2019antica Gualchiera di propriet\u00e0 di Sua Eccellenza il Sig Principe (\u2026) Doria Panphili\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Piante e disegni, n. 3. Melfi, Pianta del nuovo molino da costruirsi nell\u2019antica Gualchiera di propriet\u00e0 di Sua Eccellenza il Sig Principe (\u2026) Doria Panphili<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/606_immagine-scaled.jpg\" title=\"Cas, 64, sez. II, b. 473. Pianta de\u2019 luoghi controvertiti tra il signor principe di Torella e il signor principe di Melfi nelle loro rispettive terre di Atella e San Fele in provincia di Basilicata\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/606_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Cas, 64, sez. II, b. 473. Pianta de\u2019 luoghi controvertiti tra il signor principe di Torella e il signor principe di Melfi nelle loro rispettive terre di Atella e San Fele in provincia di Basilicata\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Cas, 64, sez. II, b. 473. Pianta de\u2019 luoghi controvertiti tra il signor principe di Torella e il signor principe di Melfi nelle loro rispettive terre di Atella e San Fele in provincia di Basilicata<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/605_immagine-scaled.jpg\" title=\"Piante e disegni, n. 59. Pianta geometrica della portata a coltura della\/ masseria detta Lionessa (\u2026)\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/605_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Piante e disegni, n. 59. Pianta geometrica della portata a coltura della\/ masseria detta Lionessa (\u2026)\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Piante e disegni, n. 59. Pianta geometrica della portata a coltura della\/ masseria detta Lionessa (\u2026)<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/604_immagine-scaled.jpg\" title=\"Cas. 3, Inv. Mastellone, b. 346. (1\u00b0) Pianta geometrica di tutto il tenimento della citt\u00e0 di Cedogna (...)\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/604_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Cas. 3, Inv. Mastellone, b. 346. (1\u00b0) Pianta geometrica di tutto il tenimento della citt\u00e0 di Cedogna (...)\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Cas. 3, Inv. Mastellone, b. 346. (1\u00b0) Pianta geometrica di tutto il tenimento della citt\u00e0 di Cedogna (...)<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/603_immagine-scaled.jpg\" title=\"Piante e disegni, n. 56. Locazione della Camarda\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/603_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Piante e disegni, n. 56. Locazione della Camarda\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Piante e disegni, n. 56. Locazione della Camarda<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure><figure><div class=\"galleria-foto\"><a href=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/602_immagine-scaled.jpg\" title=\"Piante e disegni, n. 18. [Ofanto, fiume]. Indice \/ dal capo dell\u2019Ofanto sino al ponte di Barletta\" class=\"magnific-popup-gallery\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/602_immagine-scaled.jpg\" class=\"img-fluid in-gallery\" alt=\"Piante e disegni, n. 18. [Ofanto, fiume]. Indice \/ dal capo dell\u2019Ofanto sino al ponte di Barletta\"\/><\/a><p>7 April 2025<\/p><\/div>\n        <figcaption>\n            <p>Piante e disegni, n. 18. [Ofanto, fiume]. Indice \/ dal capo dell\u2019Ofanto sino al ponte di Barletta<\/p>\n        <\/figcaption><\/figure>            <\/div>\n                        <\/div>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n                <div class=\"row\">\n                    <div class=\"col-12 testolungo\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 14 marzo si celebra la\u00a0Giornata nazionale del Paesaggio\u00a0istituita, con Decreto ministeriale 7 ottobre 2016 n.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=426"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":532,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/426\/revisions\/532"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}