Dalle carte alla memoria: militari lucani e il fronte orientale

Data:
10 Febbraio 2026

Dalle carte alla memoria: militari lucani e il fronte orientale

Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92/2004 in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale. In questa occasione, l’Archivio di Stato di Potenza ha realizzato una rassegna digitale di documenti provenienti dal fondo del Comando militare, con l’intento di ricordare alcuni uomini di origini lucane che persero la vita, presumibilmente, nel contesto delle repressioni che colpirono gli italiani dell’area orientale.

Fascicoli personali e ruoli matricolari rappresentano una tipologia documentaria di particolare rilievo, dalla quale è possibile ricavare elementi utili alla ricostruzione delle carriere militari degli individui oggetto di studio. Il fondo è composto dai ruoli matricolari delle classi dal 1840 al 1934, organizzati per anno di leva, e dalle rubriche alfabetiche relative agli anni 1871-1934. Tali documenti contengono informazioni di carattere personale e anagrafico, oltre a notizie sulla carriera militare: arruolamento, servizi prestati, promozioni, campagne di guerra, azioni di merito, decorazioni, encomi ed eventuali mutilazioni riportate in guerra o in servizio.

La ricostruzione delle vicende dei soldati coinvolti negli eventi del confine orientale risulta spesso complessa, a causa della frammentarietà e dell’eterogeneità delle fonti disponibili. In alcuni casi, la documentazione consente di avvalorare le ricostruzioni avanzate dagli studiosi; in altri, invece, non permette di giungere a conclusioni definitive.

È il caso del carabiniere Francesco Russillo, classe 1921, originario di Picerno, carabiniere in servizio a Trieste, dichiarato disperso il 27 gennaio 1944 a seguito di azioni attribuite ai ribelli.

Si ricorda inoltre Pietro Buccolo, recentemente commemorato, che il 4 febbraio 1944 fu ucciso nella località di Acquaviva di Pinguente (Pola) mentre si trovava in servizio di scorta a un treno sulla linea Trieste-Pola.

Completano il quadro le vicende degli agenti di polizia Mario Vendegna, ucciso il 14 giugno sulla pista dell’aeroporto militare di Grobnico (oggi in Croazia) dai partigiani jugoslavi, e Francesco Feola, dichiarato disperso dal 6 settembre e probabilmente ucciso durante l’attacco condotto dai partigiani jugoslavi contro il motoscafo M-28 della Questura di Zara, al largo delle coste dell’isola di Oltre.

Attraverso l’analisi congiunta di fonti bibliografiche e quelle archivistiche custodite nell’Archivio di Stato di Potenza, l’iniziativa contribuisce alla ricostruzione della verità storica, restituendo identità e memoria a persone e vicende della storia collettiva. La mostra è stata realizzata con la collaborazione del Comando militare di Potenza, che ha messo a disposizione la documentazione del proprio archivio, conservata su supporto microfilm.

Altre fonti:

Archivio Centrale dello Stato

  • fondo Ministero dell’Interno, Gabinetto, 1944-1946
  • fondo Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gab. 1951-1954

Le vittime di nazionalità italiana a Fiume e dintorni (1939-1947), a cura di Amleto Ballarini e Mihael Sobolevski, edito dal Ministero per i Beni e le attività culturali, Direzione Generale Archivi, nel 2002.

Associazione Caduti Polizia di Stato: https://www.cadutipoliziadistato.it/caduti/

Comando Militare Distretto di Potenza

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Ultimo aggiornamento

9 Febbraio 2026, 12:26